Cerimonia
Prima guardo il percorso: quando si aprono le porte, quanto tempo ci vuole, quale istante vuoi ricordare come il vero ingresso. Poi la musica si costruisce intorno a te. Non sei tu a doverti adattare alla durata di una canzone.
Sono Pietro, suono sax e clarinetto. Progetto la musica di tutta la giornata, dal rito al party, e coordino io DJ e musicisti. Voi, quel giorno, fate gli sposi.
Cerimonia, aperitivo, cena e party hanno energie diverse. La giornata si costruisce proprio per farle evolvere, così la musica non sembra mai la stessa per ore.
Prima guardo il percorso: quando si aprono le porte, quanto tempo ci vuole, quale istante vuoi ricordare come il vero ingresso. Poi la musica si costruisce intorno a te. Non sei tu a doverti adattare alla durata di una canzone.
Per una parte dell'aperitivo tu non ci sarai nemmeno: sarai alle foto. Gli invitati però sono già dentro il matrimonio. Quando torni, trovi una festa che ha già iniziato a respirare.
A cena la musica accompagna. Ci si deve poter parlare, e nessuno deve vivere una cena diversa da quella che desiderava. Il momento giusto per alzare l'energia arriva dopo.
Diego, il mio DJ, gestisce la pista. Io entro con il sax nei momenti giusti e costruiamo la festa in base a come reagiscono gli invitati. Una bella festa non si decide tutta prima: va anche letta mentre succede.
Nei Reel mi senti suonare, e nelle descrizioni racconto come ragiono sui matrimoni.
Sentimi suonare (si apre in una nuova scheda)



Ogni momento si costruisce scegliendo uno o più elementi.
Sax, clarinetto o un altro strumento solista, da soli, suonano accompagnati dalle basi.
Non devi scegliere tutto adesso.
Un matrimonio non si ricorda per cosa è andato storto dietro le quinte, ma per come ci si è sentiti.
Sono cose che capitano: troppi fornitori diversi, attrezzature che non si parlano tra loro, e nessuno che abbia il quadro completo.
Io però ai miei eventi arrivo con i miei microfoni già pronti. Non perché mi aspetti che qualcosa vada storto, ma perché in tredici anni ho imparato che la differenza tra una giornata perfetta e un imprevisto sotto gli occhi di tutti sono i cinque minuti in cui hai già una soluzione in mano.
Li ho collegati, e la sposa è entrata sulle note giuste. Nessuno tra gli invitati si è accorto di niente.
A fine serata gli sposi erano in pista a ballare scatenati sulle note di Freed From Desire, insieme a tutti i loro invitati. Nessuna traccia di quel piccolo imprevisto delle ore prima.
Il mio lavoro è questo: non solo suonare, ma fare in modo che chi si sposa non debba preoccuparsi di nulla, nemmeno di ciò che non dipende da me.











Qui ti racconto come lavoro, dal primo messaggio fino al matrimonio.
Mi scrivi data e zona del matrimonio, anche indicativa. Ti dico subito se quella data ce l'ho.
In chat ti faccio qualche domanda per capire meglio il vostro matrimonio.
Se vediamo che possiamo lavorare insieme, fissiamo una call, sempre con entrambi gli sposi. Lì costruiamo la vostra musica momento per momento e guardiamo insieme il preventivo.
Poi vi lascio 2 o 3 giorni per pensarci e vi ricontatto io.
Con la conferma e l'acconto la data è riservata a voi. Nei mesi successivi scegliamo insieme i brani e definiamo i momenti importanti.
Con gli altri musicisti e il DJ mi coordino io.
Mi chiamo Pietro Montanti. Mi sono diplomato in clarinetto con 110/110, compongo e suono sax e clarinetto. Lavoro negli eventi da tredici anni e la mia base è vicino a Verona.
Per anni sono stato uno che si affidava a qualcuno e intanto continuava a controllare tutto. Poi ho capito una cosa: sentirsi in buone mani non significa perdere il controllo. Significa smettere di sprecare energie nella paura che qualcosa venga trascurato.
È lo stesso principio che porto nel lavoro con gli sposi. Non arrivo, suono e me ne vado. Mi prendo cura della regia musicale dalla cerimonia alla festa, coordino i professionisti e tolgo agli sposi il peso di gestire anche questo.
Chi si affida a me non resta solo.
Non dovete arrivare con tutto deciso. Partiamo dall'atmosfera che desiderate e vi guido io nelle scelte.
No. Definiamo insieme gusti, brani importanti e ciò che non vi rappresenta; non dovete costruire da soli ore di musica.
È normalissimo. Possiamo costruire i diversi momenti della giornata in modo che rappresentino entrambi.
Significa progettare tutta la parte musicale dell'evento: momenti, atmosfere, professionisti e passaggi, con un'unica direzione.
Certo. Il Full Music Planning è una possibilità, non un obbligo: posso esserci anche semplicemente per un singolo momento.
Sì. Possiamo coordinarci e inserirlo all'interno del progetto musicale.
La festa non va pensata isolatamente: anche il ritmo e l'energia costruiti durante la giornata incidono su come si arriva al party.
Perfetto. La musica deve servire il momento, non obbligarvi a vivere una cena diversa da quella che desiderate.
No. L'obiettivo è preparare e coordinare prima ciò che possiamo, così quel giorno possiate fare gli sposi.
Il prezzo dipende da quanti momenti volete affidarmi e dai professionisti coinvolti. Prima capiamo cosa ha senso per il vostro matrimonio, poi preparo il preventivo.
In tutto il Nord Italia. La mia base è vicino a Verona, ma mi sposto dove si svolge il matrimonio.
No. I matrimoni sono il mio focus principale, ma lavoro anche per eventi privati e luxury.
Non sparisco fino al matrimonio: i dettagli possono essere definiti progressivamente mentre la giornata prende forma.
Mi basta un messaggio così:
«Ciao Pietro, ci sposiamo il 12 giugno vicino a Verona, sei libero?»
Ti dico subito se quella data ce l'ho. Se la location non è ancora definita, va bene anche una zona indicativa.
Scrivimi la vostra data (si apre in una nuova scheda)Preferisci la mail? info@pietrosaxexperience.com